Aleppo, finalmente, é da alcuni mesi libera da invasori takfiri.
I tagliagole di Al-Qaeda se ne sono andati portandosi dietro i loro ipocriti "elmetti bianchi", i loro fittizi "ospedali pediatrici", i loro "clown" immaginari e anche le loro vere esecuzioni di bambini, i loro veri sgozzamenti, i loro veri saccheggi, le loro vere torture.
Aleppo sta ricostruendo tutto quello che i "ribelli moderati" amici dell'UE, della NATO, degli Usa e di israele hanno distrutto negli anni in cui hanno avuto mano libera in gran parte della città; per dare un segnale visibile ed evidente della volontà e dello sforzo con cui questa ricostruzione viene perseguita uno slogan a lettere tridimensionali è stato eretto ai piedi della storica cittadella.
CREDETE IN ALEPPO
Noi ci crediamo, e voi?
Nessun commento:
Posta un commento